NewsPressIl portfolio del Game Designer: gli elementi essenziali

Perseguire una carriera come Game Designer può essere impegnativo. La concorrenza è infatti rigida ed è, dunque, essenziale capire come muoversi per distinguersi dalla massa e per ottenere l’opportunità lavorativa desiderata.

In questo articolo esploreremo insieme come creare un portfolio vincente.

Demo reel e portfolio: differenze principali

Prima di addentrarci nel vivo della trattazione, è necessario introdurre due tra gli strumenti chiave, frequentemente utilizzati dai Game Designer per affacciarsi nel mondo del lavoro: il demo reel e il portfolio.

Un demo reel è una raccolta di video brevi che mettono in luce le proprie abilità in un determinato campo ai potenziali datori di lavoro. I demo reels rappresentano un modo alternativo ed efficace per mostrare le proprie opere e animazioni. Tuttavia, occorre tenere in considerazione che la loro realizzazione non solo è dispendiosa in termini di tempo ma può includere, inoltre, lentissime procedure di carimento sulle varie piattaforme. Di conseguenza utilizzare questi mezzi può trasformarsi in una vera e propria arma a doppio taglio: un’eventuale scarsa qualità potrà ritorcersi contro il nostro Game Designer.

Il portfolio, invece, può essere definito come una raccolta dei lavori più rappresentativi di un candidato, in grado di fornire una panoramica generale su come questo lavora. Il portfolio rappresenta un’opportunità per attirare l’attenzione dei datori di lavoro che visionano quotidianamente un gran numero di candidature. Solitamente il portfolio non sostituisce il curriculum vitae, ma lo accompagna e lo completa.

5 consigli per il portfolio professionale del Game Designer

Chiarite le differenze fra portfolio e demo reel, strumenti fondamentali per presentarsi al meglio ai datori di lavoro, scopriamo ora insieme quali sono i 5 consigli da tenere a mente nella stesura di portfolio vincente.

  1. Ordine e semplicità

Il tuo portfolio, proprio come un buon curriculum, dovrebbe essere semplice da capire. Il primo consiglio utile da seguire consiste nella scelta e nell’utilizzo di un layout semplice e ordinato. La cosa fondamentale è poi riuscire a trasmettere il tuo stile e la tua vena artistica, cioè quegli elementi chiave in grado da contraddistinguerti da chiunque altro.

  1. Includi i tuoi lavori migliori

Metti in evidenza i tuoi lavori migliori e soprattutto quelli in linea con la posizione per cui ti stai candidando. Se sei indeciso sulla scelta dei lavori da inserire nel portfolio, mettiti in contatto con altri Game Designer e ascolta la loro opinione: ricorda che lavorare in team ed essere aperti ai giudizi altrui è sempre la scelta giusta!

  1. Personalizza e rendi unico il tuo portfolio

Mostra chi sei, includendo i tuoi lavori personali. Un consiglio utile è quello di stupire il datore di lavoro, per esempio creando dei collegamenti personalizzati che mettano in risalto un progetto pertinente con la posizione lavorativa in questione. Ad esempio, se ti stai candidando per una posizione che richiede un genere specifico (FPS, action-adventure ecc.) è sicuramente vantaggioso, se possibile, mostrare di avere esperienza in quel determinato campo.

  1. Capacità di problem solving

Molte persone coinvolte nel processo di assunzione sostengono che il processo di lavoro in sé è più importante del prodotto finale. Ai datori di lavoro interessa conoscere come organizzi le tue idee e quali sono le strategie che segui per arrivare alla soluzione finale di un problema. Per questo motivo è importante includere nel portfolio i software utilizzati e una descrizione esaustiva dei propri progetti.

Essere trasparenti sui problemi che hai incontrato e su come li hai risolti può evidenziare le tue capacità di problem solving, qualità molto ricercata. In un certo senso, dimostrare la tua abilità nella risoluzione dei problemi è più importante che presentare un gioco perfettamente funzionante.

  1. Verifica e controllo finale

Una volta completata la stesura del portfolio, assicurati che venga caricato correttamente sui vari dispositivi e sulle varie piattaforme. A tal proposito è sicuramente utile avere un piano b in caso di emergenza, consistente in un metodo alternativo di presentazione. Questo dimostrerà la tua intraprendenza e la tua capacità di preparazione, qualità fortemente ricercate dagli addetti ai lavori.

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