NewsPixel Art: origini e futuro

L’evoluzione grafica dei videogiochi ha seguito quella hardware, sempre più velocemente grazie alle nuove tecnologie. Siamo partiti da un oscilloscopio nel 1958 e siamo arrivati, grazie agli ultimi motori grafici, a una resa vicina al foto-realismo. I vecchi stili sono stati gradualmente abbandonati a favore del 3D, introdotto da PlayStation nel lontano 1994. Tuttavia, uno stile che non demorde e che continua ad affascinare migliaia di appassionati è la pixel art. Grazie al lavoro di Square Enix, questo stile è stato portato su un ulteriore livello chiamato “HD-2D”, visto per la prima volta in Octopath Traveler.

Schermata di SuperPaint, su cui si faceva pixel art negli anni 70

Le origini della pixel art

La pixel art nasce negli anni Settanta ed è molto lontana da quella che immaginiamo oggi nel sentirla nominare. Era molto rudimentale, limitata dall’hardware del tempo e spesso poco più di quadrati e rettangoli. Il primo software fu SuperPaint, un precursore dei moderni Adobe Photoshop o GIMP. Nonostante i limiti tecnici, era utilizzato addirittura dalla NASA per realizzare delle infografiche con dati sulle scoperte.

Con l’evoluzione tecnologica, seppure ancora con dei limiti, i game artist hanno potuto sviluppare la pixel art aggiungendo sempre più dettagli e trasformando quei paletti digitali in punti di forza.

Schermata di battaglia di Octopath Traveler

La rivoluzione di Octopath Traveler

Di passi in avanti ne sono stati fatti molti, pensando già ai curatissimi videogiochi pubblicati su GameBoy Advance e Nintendo DS. Alcuni titoli come Pokémon Bianco e Nero, Kingdom Hearts: Chain of Memories e Mother 3 sono esempi notevoli di pixel art. Tuttavia, il passo decisivo è stato fatto da Square Enix nel 2016 con Octopath Traveler, inventando lo stile chiamato HD-2D.

Octopath Traveler è un videogioco di ruolo a turni in cui prendono vita gli otto protagonisti della storia, ciascuno con le proprie difficoltà e sfide da affrontare. La particolarità grafica è data da questo mix di pixel art e tridimensionalità, a cui si aggiungono gli effetti di luce e di acqua che creano un mondo vivo e bello da vedere.

Lo stile è stato riutilizzato anche in Triangle Strategy, videogioco degli stessi autori, e nel prossimo Dragon Quest III HD 2D Remake, annunciato in occasione dei 35 anni della saga.

Screen di The Last Night, pixel art cinematica

Aspettative future

La pixel art, così come la tecnologia, continuerà a evolversi seguendo i trend e le necessità dei giocatori. Ci sono già molti progetti notevoli in corso, come il sequel di Octopath Traveler o il magnifico The Last Night di Odd Tales.

Questo stile così particolare continua dunque ad affascinare i giocatori di tutto il mondo e molti di loro si stanno avvicinando a questa realtà rétro. Vigamus Academy offre un Corso di Pixel Art e un corso annuale in Grafica 3D, Concept Art e Animation per Videogiochi che permettono di approfondire questo stile amato da milioni di persone.

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