NewsPressLavorare nella Game Industry: le professioni più gettonate

Lavorare nella Game Industry è un desiderio che accomuna molti appassionati, che trascorrono buona parte del loro tempo libero davanti allo schermo di console o pc. Trovare lavoro in questo settore potrebbe dimostrarsi quindi una sfida entusiasmante e anche redditizia.
Infatti, il fatturato dell’industria videoludica risulta essere in costante crescita, incrementato anche dalla pandemia globale del COVID-19. Dati statistici riportano che nello scorso 2020 l’industria ha sfiorato i $159 miliardi di fatturato, superando i $100 miliardi di fatturato del 2019 dell’industria cinematografica.
Scopriamo insieme quali sono alcune delle professioni più richieste e allo stesso tempo gettonate nel settore gaming.

Game Designer

Il Game Designer, come il regista di un film, si occupa di creare un sistema di gioco coerente e guidato da regole specifiche. L’obiettivo finale è quello di offrire all’utente un’esperienza coinvolgente e gratificante. In particolare, gli step fondamentali nella realizzazione di un gioco sono: lo sviluppo dell’idea e la sua condivisione con il resto del team. L’idea viene poi trasferita su un documento di design, dove viene elaborata attraverso tabelle e diagrammi. Il progetto deve essere seguito e aggiornato costantemente.
Il Game Designer ha poi il compito di giocare con il gioco sviluppato per verificare se sono presenti eventuali bug o errori di sistema che possono essere risolti.
Questa figura professionale possiede diverse skills: nello specifico, deve avere una conoscenza approfondita dei videogiochi su tutte le piattaforme e allo stesso tempo deve possedere una buona dose di creatività.

Game Developer

Il Game Developer è lo sviluppatore di videogiochi e ha il compito di tradurre in codice ciò che il Game Designer ha pensato. È quindi una figura specializzata che si occupa di mansioni specifiche. A livello tecnico deve conoscere almeno i principali codici di programmazione: C++, C# e Python.
Come il Game Designer, anche il Game Developer deve possedere una buona dose di creatività: l’originalità resta un elemento chiave.

Professioni nella game industry: il 3D Artist

Il 3D Artist si occupa di realizzare immagini tridimensionali attraverso l’utilizzo di software di modellazione specifici (ad esempio, Blender e ZBrush), creando poi le animazioni 3D.
Il soggetto 3D riceve, infatti, uno scheletro (rigging), viene impreziosito di punti luce e ombra e infine viene inserito in uno spazio (rendering) per essere poi animato.
La figura del 3D Artist si focalizza, dunque, sulla parte estetica del gioco, curandola nei minimi dettagli.
A seconda dell’area di specializzazione i 3D Artists si dividono in: Environment Artists, Character Artists e Vehicle Artists. I primi hanno il compito di realizzare tutte le ambientazioni, come edifici, strade e mobili. I Character Artists danno vita ai personaggi, mentre i Vehicle Artists progettano i vari mezzi di trasporto presenti all’interno di un gioco.

Concept Artist

Il Concept Artist è colui che veicola l’idea alla base di un titolo. È infatti una delle prime figure che si occupa del disegno di ambienti e personaggi di un gioco. I suoi disegni preparatori vengono utilizzati per aiutare i 3D Artist e gli sviluppatori a capire come sarà il gioco.
Per questo motivo sicuramente una delle caratteristiche principali di un Concept Artist è la predisposizione al disegno.

Percorsi formativi per entrare nella Game Industry

Vigamus Academy costituisce l’ente di formazione gaming leader in Italia e offre una vasta gamma di percorsi di formazione specializzanti a tutti coloro che desiderano porre le basi o ampliare le proprie conoscenze in uno dei diversi settori che ruotano attorno al mondo del gaming.
I corsi annuali di Game Design & Development e di Grafica 3D, Concept Art & Animation sono fruibili in una formula ibrida: in aula o 100% online. Le lezioni, che alternano la teoria alla pratica, si rivolgono a tutti gli appassionati del settore che vogliono inserirsi in questo ambito lavorativo altamente competitivo ma, senza dubbio, estremamente gratificante.

© 2021 Fondazione VIGAMUS
Ente riconosciuto dalla Prefettura di Roma con Parere positivo del Ministero dei Beni Artistici e Culturali e Del Turismo
Protocollo 976/2014
P. Iva 12464291009

x