NewsPress5 consigli per muovere i primi passi nella Game Industry

Trovare lavoro e affermarsi nella Game Industry non è semplice, anche se è un’industria costantemente in crescita e con un fatturato che supera i 100 miliardi di dollari. Le potenziali opportunità di lavoro in questo ambiente sono però enormi e le aziende che desiderano ampliare il proprio organico sono numerosissime.

Scopriamo, dunque, insieme quali sono i 6 consigli utili per riuscire ad entrare nel Settore Videoludico e avviare la propria carriera lavorativa al meglio.

 

1. Crea un curriculum e un portfolio efficaci

Creare un portfolio efficiente, nonchè un curriculum adeguato, è il primo step fondamentale da prendere in considerazione ai fini di una possibile assunzione nel Settore. Infatti, entrambi gli strumenti sono indispensabili per presentarsi al meglio ai Recruiter che visionano quotidianamente un gran numero di candidature. Solitamente il portfolio non sostituisce il curriculum vitae, ma lo accompagna e lo completa. Il portfolio, dunque, in aggiunta al curriculum, è una vera e propria presentazione personale dettagliata che serve a mettere in luce le proprie abilità e competenze tecniche.

Nella costruzione del portfolio, proprio come abbiamo visto in dettaglio sia per la figura del Game Designer che per quella del 3D Artist, è essenziale focalizzarsi su quegli elementi che possano attirare l’attenzione di un possibile datore di lavoro. Per esempio, l’aver pubblicato titoli in precedenza è sicuramente considerato un requisito preferenziale, ma è necessario, contestualmente, dimostrare, anche la propria capacità di problem solving. Ai datori di lavoro, infatti, interessa conoscere primariamente, come il candidato organizzi le proprie idee e quali sono le strategie che segue per arrivare alla soluzione finale di un problema.

Per questo motivo è importante includere sia nel portfolio che nel curriculum i software utilizzati oltre a una descrizione esaustiva dei propri progetti e delle proprie skills. Il tutto, possibilmente correllato da una lettera di presentazione, un elemento spesso poco considerato dai candidati ma di fondamentale importanza per gli addetti ai lavori del Settore Risorse Umane, che può fare, dunque, la differenza in fase di selezione per una posizione di lavoro.

2. Considera tirocini e collaborazioni a progetto

Se non hai alcuna esperienza e non sai da dove iniziare, è sicuramente una buona idea inviare un’autocandidatura spontanea alle aziende di proprio interesse e focalizzarsi, dove disponibili, su posizioni lavorative in qualità di tirocinanti o collaborazioni a progetto. Ricorda, inoltre, che anche in questo caso è necessario avere le skill per la posizione in questione. Ad esempio, se si invia una candidatura come Game Developer è necessario conoscere i principali linguaggi di programmazione come C# e C++ . Un altro suggerimento utile è scegliere l’azienda in maniera accurata. Infatti, normalmente le compagnie indipendenti, di dimensioni ridotte, danno spazio anche a coloro che sono alle prime armi. Ricorda, infine, che è molto probabile che al termine dell’esperienza l’azienda possa proporti un lavoro vero e proprio.

3. Viaggia

Devi considerare il fatto che nella maggior parte dei casi dovrai viaggiare o trasferirti per lavorare nell’Azienda dei tuoi sogni. Per esempio in Europa, Parigi, con un totale di 87 studi di sviluppo, è una delle principali città in cui poter trovare lavoro nel settore gaming. All’estero, invece, primeggiano sicuramente San Francisco (107 studi), Tokyo (101 studi) e Austin (74 studi). Ricorda che ne varrà sicuramente la pena e verrai ricompensato per i tuoi sacrifici!

4. Espandi la tua rete di conoscenze

Una delle modalità più comuni per trovare lavoro è partecipare a conferenze o eventi dedicati al gaming. Tra le più importanti ricordiamo: la  Global Game Jam, un evento annuale e mondiale di tipo Hackaton che  ha come obiettivo la realizzazione di un videogioco in 48 ore, coinvolgendo sia sviluppatori professionisti che semplici appassionati; la Gamescom una game convention dedicata ai videogiochi organizzata ogni anno a Colonia, in Germania; l’E3 considerata la più rilevante Gaming Convention dell’anno per importanza e impatto, organizzata a Los Angeles negli Stati Uniti; Play una delle prime fiere totalmente italiane, nata nel 1982 sotto il nome di “The Italian Gamers Con”; La Game Developers Conference (GDC) una conferenza annuale, organizzata negli USA, per sviluppatori di videogiochi.

In queste occasioni è infatti semplice farsi conoscere, creando in seguito amicizie e collaborazioni, data la partecipazione di un gran numero di aziende (indie o più grandi).

5. Resta aggiornato

Infine, occorre considerare che la Game Industry è un campo in continua evoluzione. Pertanto, rimanere aggiornato sulle novità del settore, leggendo testate e blog e seguendo i vari social, è sicuramente un suggerimento utile da seguire per non farsi trovare impreparati.

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